Camminata col cane

La camminata col cane?
Benessere per noi e per lui

Chi si tirerebbe indietro di fronte alla possibilità di una passeggiata con un amico? Probabilmente nessuno. E se questa passeggiata diventasse anche un’occasione per ritagliarsi un po’ di tempo per pensare al proprio benessere psico-fisico? Ebbene, la passeggiata col cane è proprio questo: benessere per due amici, l’umano e il peloso.

Per capire se il giretto col cane serva più a noi che al nostro amico a quattro zampe, ci viene incontro la dottoressa Silvia Cattani, medico veterinario di Monza. Scopriamo allora quanto la camminata quotidiana che ci è spesso raccomandata, soprattutto una volta sopraggiunta una certa età, sia tanto utile a noi quanto al nostro cane. Anzi, per il nostro cane, le esigenze sono maggiori, dato che occorre “portare fuori il cane per le passeggiate o per espletare i bisogni fisiologici almeno tre volte al giorno: mattina, pomeriggio e sera” come afferma la dottoressa, aggiungendo poi che “è inoltre necessaria una passeggiata lunga in cui il cane possa svagarsi, giocare con altri cani o rilassarsi seguendo gli odori, almeno una volta al giorno, qualsiasi sia l’età, la razza o la taglia del cane”.

I VANTAGGI DELLA CAMMINATA

Ma a noi umani quanto fa bene camminare? La risposta immediata è: tanto, proprio tanto. Ma vediamo perché. Facendo un mero elenco dei vantaggi che derivano dalla camminata a passo spedito (come quella che si fa con un cane al guinzaglio particolarmente vivace…), possiamo dire che ci è d’aiuto nella perdita di peso, perché contribuisce a bruciare il grasso addominale; fa bene alle ossa perché ne favorisce la mineralizzazione e aiuta così a prevenire l’osteoporosi; migliora le funzionalità cardiache, perché mantiene elevata la frequenza del battito cardiaco. Insomma, il vantaggio competitivo della camminata, rispetto ad altre pratiche sportive, è che si tratta di un’attività adatta a tutti e a tutte le fasce d’età, e che fa bene a chiunque la pratichi.

È sorprendente come questi vantaggi siano godibili anche dal nostro amico a quattro zampe. La dottoressa Cattani ci dice che “camminare all’aria aperta, fare movimento, uscire di casa, esplorare il mondo, sono motivo di miglioramento fisico sia nell’immediato, sia nel lungo periodo”. E aggiunge poi “Ai miei pazienti quadrupedi raccomando di fare moto anche per tenere sotto controllo il peso”. Quindi anche questo aspetto del contenimento del peso rende la camminata un toccasana sia per l’umano, sia per il suo amico peloso.

FREQUENZA E INTENSITA’

Poiché la camminata, se praticata con costanza, è assimilabile ad una vera attività sportiva, l’intensità e la frequenza che le si dedica sono commisurate allo stato di forma del soggetto. Per quanto riguarda le persone allenate, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che una buona attività fisica quotidiana debba prevedere circa 10mila passi, ovvero 7km. Per quanto riguarda, invece, chi è meno allenato, si può cominciare col dedicare una decina di minuti alla camminata, riposare un paio di minuti, per poi riprendere, ripetendo questa alternanza per altre due volte. Tornando ai nostri amici cani, tenendo conto della diversa frequenza e intensità per chi si avvicina alla camminata, la dottoressa Silvia Cattani ci suggerisce quanto sia “importante tenere in considerazione l’età e la tipologia del cane. Un cane giovane e sportivo sta benissimo di fianco ad una persona atletica, con cui può condividere escursioni anche impegnative. Una persona anziana o molto sedentaria, è bene abbia al suo fianco un compagno più tranquillo, per taglia, caratteristiche fisiche o caratteriali o per età. Man mano che l’età avanza, le passeggiate si fanno più calme, da pensionato, ma mai devono venire meno! Potranno essere più brevi, ma più frequenti”. Facendo una camminata possiamo quindi facilmente conciliare il nostro benessere con quello del nostro cane. Anche perché, come per le nostre camminate, anche per quelle del nostro amico peloso “è consigliabile scegliere zone che siano in mezzo al verde, in un parco o nei boschi, dove il cane possa rintracciare odori di altri cani passati di lì, esercitando così l’olfatto che è un’attività che lo rilassa moltissimo” afferma la dottoressa Cattani.

E’ possibile contattare gli specialisti del Centro Medico Benvita per avere una consulenza sul tipo di camminata a noi più idonea e un programma di allenamento graduale indirizzato verso il traguardo dei 10mila passi.

Redazione Benvita
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